La Cattedrale di Otranto

Cattedrale di Otranto

La Cattedrale di Santa Maria Annunziata fu edificata nel 1088 sulle basi di un tempio preesistente e consacrata al culto nello stesso anno, durante il papato di Urbano II.

La Cattedrale concilia armoniosamente elementi bizantini, romanici e gotici. Sulla facciata si può notare un portale barocco risalente al 1764 ed un rosone di epoca rinascimentale formato da 16 colonnine in pietra leccese disposte intorno ad un nucleo in stile gotico.

Il tetto è ricoperto in legno con particolari decorazioni dorate mentre l’interno, composto da colonne in granito e marmo che dividono la Cattedrale in 3 navate, è noto per ospitare affreschi sulle pareti in stile bizantino e una cripta del XI secolo di grande valore storico artistico.

La cripta si divide in 9 navate e 72 colonne con capitelli in stile ionico, corinzio, bizantino ed islamico ed è accessibile tramite due scalinate situate all’interno cattedrale.

Sulla navata destra sono conservati in 7 grandi teche i resti degli 800 Martiri di Otranto, assassinati dai turchi sul colle Minerva per aver rinnegato la fede islamica. Dietro l’altare è deposto, invece, il sasso utilizzato per la decapitazione dei martiri.

Ma l’ elemento più importante dell’intera Cattedrale è senz’altro è il Mosaico Pavimentale raffigurante “l’Albero della Vita”, che ricopre tutta la navata principale. Il mosaico fu realizzato dal monaco Pantaleone e si compone di oltre 600.000 pezzi di composizione calcarea.

2 commenti su “La Cattedrale di Otranto”

  1. franca

    Ho visitato questa stupenda Cattedrale e la suggestiva cripta. Sono veramente particolari, ben conservate, la loro architettura è meravigliosa e dentro di loro l’aria è mistica ed incute rispetto.
    Ci sono stata più volte, e tornerò ancora anche se abito molto lontano dalla Puglia.

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