La costa da Otranto a San Cataldo

La costa otrantina è ricca di oasi naturali ed antichi borghi che meritano assolutamente di essere scoperti. Idee perfette per itinerari interessanti durante le vostre giornate di vacanza in città.

Partendo da Otranto e dirigendosi verso nord ad esempio, potrete visitare la famosa Serra degli Alimini, situata a circa 5 km a nord della città e caratterizzata da soffici dune di sabbia dorata, oltre che da un litorale ampio e lungo. La vicina e profumata pineta, in cui si mescolano gli aromi del mirto e del ginepro, crea un rigoglioso contorno alla spiaggia, intervallata da stabilimenti balneari e tratti liberi.

Spostandosi verso l’entroterra è possibile invece ammirare i due Laghi Alimini, situati a circa 8 km da Otranto. Il loro nome “Alimini” deriva dal greco e sta ad indicare appunto “lago” o “stagno”. Fanno parte dei Laghi Alimini due bacini denominati rispettivamente Alimini Grande, che si estende per circa 2.500 metri ed è composto solo da acqua salata, e Alimini Piccolo, caratterizzato da acqua dolce e lungo circa 2.000 metri. I due laghi, che rappresentano uno degli elementi naturalistici più preziosi di tutto il Salento, erano in passato collegati tra loro grazie ad un piccolo canale, successivamente rimosso.

Proseguendo verso nord lungo la costa, ci si ritrova di fronte alle tipiche torri cinquecentesche che decorano il paesaggio salentino. Delle antiche costruzioni di difesa dalle quali era possibile avvistare i nemici stranieri provenienti dal mare. In particolare potrete ammirare Torre Sant’Andrea, un piccolo approdo di pescatori sovrastato da una rigogliosa pineta, Torre Saracena e Torre dell’Orso, famosa località balneare scelta da moltissimi turisti ogni anno per le incredibili caratteristiche naturali del territorio, come la finissima sabbia color argento e le acque limpidissime.

L’itinerario a nord di Otranto vi condurrà inoltre, verso altre due imperdibili mete: San Foca e Roca Vecchia, poco distanti l’una dall’altra ed appartenenti entrambe alla marina di Melendugno. La prima è caratterizzata da una costa rocciosa alla quale si alternano piccoli tratti sabbiosi, soprattutto in prossimità del porto turistico, uno dei più importanti di tutto il litorale. La seconda invece, oltre ad essere un importante centro turistico, è anche sede di importanti scavi archeologici.

E’ proprio qui infatti, a circa 20 km da Otranto, che si trova la magica Grotta della Poesia, il cui nome deriva da “posia“, ovvero “sorgente di acqua dolce”. Questa antichissima cavità è stata modellata dall’azione del mare nel corso dei secoli, offrendo un prezioso riparo ai navigatori. Ad essa si lega inoltre un’antica leggenda, quella di una bellissima fanciulla che era solita fare il bagno in queste acque, attirando l’attenzione di schiere di poeti, giunti sul posto per ammirarla e comporre indimenticabili versi in suo onore.

Natura, magia e storia si intrecciano lungo la costa di Otranto, offrendovi un itinerario a nord ricco di emozione e scoperta.

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