Tenuta il Gambero

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La Tenuta il Gambero è situata ad Otranto all’interno dell’Antica Masseria dei Monaci. É possibile alloggiare in diverse camere da quella classica a 2 livelli, fino alla suite nel corpo antico della masseria sotto antiche volte in pietra.

Qualità:3stelle.jpg Mare a: 1kmPrezzo da: 40€

Tenuta il Gambero vista dall'alto

Tenuta il Gambero vista dall'alto

La Tenuta il Gambero sorge all’interno dell’antica Masseria dei  Monaci. Essa faceva parte del complesso abbaziale di S. Nicola de Casulis. Il nucleo principale è del XII secolo con strutture del XVI e XVIII secolo. Poco distanti si vedono i resti del grande centro di cultura i cui manoscritti sono conservati nei più importanti musei del mondo.

Della storia di questo famoso cenobio hanno parlato tutti gli scrittori di  Terra d’Otranto, a cominciare dal Galateo per finire al Maggiulli ed al De Giorgi; ma è solo con il lavoro effettuato dal Diehl nel 1886: “Le Monastére de S. Nicolas di Casole près d’Otrante d’après un manuscrit inedit” che il monastero diviene conosciuto in tutto il mondo. L’archeologo francese narra i fatti del convento dalla sua origine fino alla sua rovina, con la guida di un manoscritto greco del XII o XIII secolo trovato nella biblioteca della R. Università di Torino. Brevemente esso narra che il convento di S. Nicola di Casole fu fondato nel 1099 da Boemondo principe di Taranto e di Antiochia (ma il centro preesisteva, per tanto questa dovrebbe essere la data in cui fu ricostruito ed ampliato). Il 19 novembre 1267, al tempo di Carlo I d’Angiò, un cardinale romano, ne consacrò di nuovo la chiesa. L’importanza dell’insediamento è da ricollegare all’attività di insegnamento e di studi costantemente svolta dai monaci. Dell’abbazia restano pochi ruderi, la masseria è, molto probabilmente quella in cui vi trovate, restaurata nel 1996.

La Tenuta il Gambero segue ancora oggi i principi dell’alimentazione sana, fatta di prodotti della natura e pesce freschissimo. Il suo stemma raffigura l’autoritratto di un celebre monaco di San Nicola di Casole: Pantaleone, l’autore del pavimento musivo della Cattedrale di Otranto.

Particolare della Suite

Particolare della Suite

 

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